"Lo sapevi che...anche se venisse rinchiuso in un blocco di ghiaccio, senza avere alcuna possibilita' di nutrirsi, uno scorpione potrebbe sopravvivere addirittura tre settimane."
CURIOSITA'
10 Regole per togliere le macchie dai vestiti
Lunedì 17 Novembre 2008 10:19

smacchiare-velocemente-le-macchiePuntata- Ogni macchia è un problema a sè, da affrontare di volta in volta, con metodi e materiali diversi a seconda dei tessuti o degli oggetti sui quali s'è venuta a trovare. In questa puntata elenceremo alcune regole generali per smacchiare con successo ogni tipo di macchia.

  1. È bene provvedere alla smacchiatura il più presto possibile. Le macchie « fresche » sono infatti il più delle volte eliminabili con una certa facilità (anche perché è facile ricordarne la provenienza); le macchie « vec­chie », ormai penetrate nel tessuto, spesso diventano tutt'uno con la trama ed è quasi impossibile eliminarle.

  1. Per le fibre sintetiche è sempre meglio ricorrere agli appositi detersivi neutri sciolti in acqua tiepida, evitan­do assolutamente l'uso di candeggina (varechina). Sciacquare poi in acqua fredda e asciugare all'ombra, lontano da fonti di calore.

  1. Benzina, etere, melina, per i vapori che esalano, vanno sempre usati in prossimità di una finestra soc­chiusa. Inoltre questi tradizionali smacchiatori sono in­fiammabili e quindi vanno tenuti lontano da fonti di calore e in luoghi dove i bambini non possano assolu­tamente raggiungerli (se ingeriti, possono portare a conseguenze gravissime).

  1. Sul mercato vengono continuamente immessi nuovi tipi di smacchiatori. Le loro vantate virtù posso­no essere autentiche: attenzione però ad usarli per gli scopi indicati e seguendo alla lettera i metodi suggeriti nelle istruzioni.

  1. Nel dubbio o sull'origine della macchia o sul tipo di tessuto, è sempre meglio ricorrere alla tintoria. Oggi, soprattutto nelle grandi città, sono sorti a migliaia i negozi di « lavasecco », che consegnano l'indumento smacchiato (ma non stirato) e che sono economica­mente convenienti.

  1. Volendo comunque trattare in casa una macchia di cui non si conosce l'origine o un tessuto di cui non si conosce bene la natura, si deve procedere per esperi­menti: è quindi opportuno provare i diversi solventi in punti invisibili (nelle cuciture interne, nell'orlo eccete­ra), in modo che gli eventuali « disastri » rimangano contenuti in zone di nessuna importanza.

  1. Quando, fatte le debite prove, si è sicuri d'aver trovato il solvente adatto, bisogna agire, con il panno imbevuto del prodotto, partendo dall'esterno della macchia e procedendo verso l'interno. Spesso è bene lavorare sul rovescio del tessuto, magari tamponando anziché sfregando, soprattutto in presenza di fibre « pelose ».

  1. Anche sui tessuti colorati si deve procedere per « tamponatura » (e non per sfregamento), per non ri­schiare di confondere le trame colorate.

  1. È opportuno smacchiare la lana con panno di lana, la seta con seta, il tessuto chiaro con panno chiaro, quello scuro con panno scuro e cosi via.

  1. Quando, in presenza di macchie di grasso, si ri­corre, per assorbirne il più, all'uso di talco, saponaria e simili, ovviamente si deve eliminare del tutto la polvere con ripetute spazzolate prima di procedere all'uso del solvente.


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