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Sabato 03 Gennaio 2009 21:25 |
 I pc desktop consumano energia elettrica anche da spenti! Anche quando tutte le ventole sono ferme e le spie spente, una parte della scheda madre resta accesa, in attesa di un’eventuale pressione del tasto di accensione o di segnali dalla rete. Il risultato è che mediamente gli apparecchi misurati consumano da spenti intorno ai 3 watt, ed in alcuni casi si arriva anche al doppio. L’utente finale comunque si trova in bolletta solo 1,4 euro all’anno per ogni watt. Queste statistiche sono ottimistiche perché basate solo su pc di ultima generazione e comunque già assemblati, mentre i PC assemblati manualmente si comportano peggio dal punto di vista dei consumi; inoltre sono stati misurati senza periferiche collegate e in alcuni casi alcuni apparecchi Usb continuano ad assorbire corrente anche a computer apparentemente spento.
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Domenica 28 Dicembre 2008 22:40 |
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A parte pochi fortunati che non avranno mai avuto eclissi, totali o parziali, incertezze o passi falsi, si può dire che la vicenda scolastica dei più sia paragonabile a un lungo duello con la memoria. Nello studio è molto importante sapersi appassionare alla materia, sapersi destreggiare in mezzo alle difficoltà e ai passaggi concettuali; è fondamentale capire, ma è anche essenziale «afferrare», che poi vuol dire riuscire a raggiungere due obiettivi in un colpo solo: comprendere e ricordare in virtù di uno sforzo mentale adeguato.
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Lunedì 17 Novembre 2008 16:04 |
Avrete sicuramente notato le pillole di saggezza presenti a destra nella Homepage..se vi hanno incuriosito,non potete fare a meno di dare un occhiata alle domande che seguono e che sicuramente non avete avuto il coraggio di porre ai vostri proff.
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Lunedì 17 Novembre 2008 10:19 |
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1° Puntata- Ogni macchia è un problema a sè, da affrontare di volta in volta, con metodi e materiali diversi a seconda dei tessuti o degli oggetti sui quali s'è venuta a trovare. In questa puntata elenceremo alcune regole generali per smacchiare con successo ogni tipo di macchia.
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Mercoledì 05 Novembre 2008 16:30 |
Ha inizio nella seconda metà del secolo XIX. John Harvey Keliogg, medico di fede avventista, curava i pazienti nella sua clinica a Battle Creek in Michigan facendo adottare loro uno stile di vita che lui stesso definiva "biologico" e che consisteva nella rinuncia ad alcool, tabacco e caffeina e nell'adozione di una dieta vegetariana rigorosa, priva di sale, zucchero e spezie.
Egli era anche sostenitore dell'astinenza sessuale e riteneva che i cibi dolci e piccanti potessero aumentare le passioni mentre i cereali potessero placarla. Insieme al fratello minore Will Keith, manager della clinica, provava ad ottenere dai cereali nuovi prodotti da utilizzare nell'alimentazione dei pazienti.
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Mercoledì 05 Novembre 2008 16:18 |
Nei legumi sono presenti degli zuccheri chiamati oiigosaccaridi (raffinosio, stachiosio, verbascosio) che, a differenza di altri zuccheri come il saccarosio, il lattosio e il glucosio, non vengono attaccati dagli enzimi digestivi del nostro organismo e conseguentemente passano integri nell'intestino. Qui sono degradati da batteri anaerobi con liberazione di idrogeno, anidride carbonica e metano, tre gas che gonfiano la pancia. |
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