L'inquinamento invisibile |
| Sabato 27 Dicembre 2008 15:27 | |
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I cinque sensi con lui non funzionano... non si vede, non si sente al tatto, non ha odore, e se qualcuno non ci avesse messo in guardia, probabilmente non sapremmo neanche della sua esistenza! Stiamo parlando del famigerato elettrosmog, una delle forme di inquinamento, ritenute oggi più pericolose, forse perché invisibile, forse perché meno conosciuto!
L'elettrosmog è quella forma di inquinamento generato dai cosiddetti campi elettromagnetici, quelli per intenderci prodotti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, domestiche e industriali, per non parlare poi dei cavi dell'alta tensione e delle miriadi ormai di Stazioni Radio Base (ripetitori per la telefonia cellulare). Non vi sono attualmente prove medico-scientifiche inequivocabili che le onde elettromagnetiche provochino danni agli esseri viventi; ma gli studi e le ricerche r condotti fino ad ora, rilevano una correlazione agghiacciante tra l'insorgenza di tumori e leucemie e l'esposizione a campi elettromagnetici!Il rischio è , altissimo, avvertono gli scienziati e non si possono aspettare certezze scientifiche perché il danno potrebbe essere irreparabile. In Italia, d'altronde una legislazione fin troppo permissiva ha portato ad una vera e propria emergenza sanitaria; l'Istituto Superiore della Sanità infatti ha dichiarato che nel nostro paese sarebbero esposte ben 503.000 persone a campi magnetici uguali o superiori a 0,2 micron Tesla, a causa della vicinanza a linee di trasmissione o distribuzione dell'energia elettrica. Che dire inoltre dei ripetitori per la telefonia cellulare, ormai arredo urbano onnipresente; l'indice è puntato soprattutto su di loro, per la loro pericolosità e per il fatto che in mancanza di una legislazione ad hoc, possano essere costruiti ovunque e in quantità illimitata! Nel secolo scorso le uniche sorgenti di radiazioni non ionizzanti erano quelle naturali: il campo elettrico e magnetico della terra, i campi elettromagnetici prodotti dall'attività temporalesca (in particolare dei fulmini), i debolissimi campi associati all'emissione del sole e delle galassie. Queste sorgenti costituiscono il fondo, o ambiente elettromagnetico naturale, in cui si sono evoluti gli organismi viventi A causa della presenza delle tecnologie elettromagnetiche il livello del fondo elettromagnetico, in alcune aree urbane, è cresciuto in modo esponenziale dagli inizi del secolo, raggiungendo negli anni '30 la sensibilità dei comuni radioricevitori, negli anni '60 la soglia di interferenza tra apparati elettronici ed avvicinandosi, all'inizio degli anni '90, ai livelli di soglia delle normative. L'esposizione collettiva in atto, a causa dell'incremento nel settore della generazione, distribuzione ed utilizzo dell'energia elettrica, è in rapida crescita; si riscontra analogo fenomeno nel settore delle telecomunicazioni, dove si moltiplicano i dispositivi radianti, gli intervalli di spettro utilizzati ed i tempi di esposizione all'irradiazione. Nei paesi industrializzati, per il continuo aumento di tali apparati elettronici, attualmente alcune categorie di lavoratori e la popolazione in generale è esposta a radiazioni elettromagnetiche ed a campi elettrici e magnetici artificiali, che possiedono un livello di intensità media di alcuni ordini di grandezza maggiori dei campi naturali: in determinate situazioni oramai si parla di inquinamento elettromagnetico o di elettrosmog dell'ambiente. La situazione generale sopra delineata solleva in tutta Europa e nel mondo - non solo nell'opinione pubblica, ma anche negli ambienti scientifici e nelle istituzioni - una diffusa preoccupazione ed un vivo allarme per la salute, riguardante gli eventuali potenziali effetti associati ad un'esposizione incontrollata a tutti i tipi di campi elettromagnetici. L'esposizione alle radiazioni immesse nell'ambiente dalle tecnologie elettromagnetiche determina l'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi.
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I cinque sensi con lui non funzionano... non si vede, non si sente al tatto, non ha odore, e se qualcuno non ci avesse messo in guardia, probabilmente non sapremmo neanche della sua esistenza! Stiamo parlando del famigerato elettrosmog, una delle forme di inquinamento, ritenute oggi più pericolose, forse perché invisibile, forse perché meno conosciuto!
L'elettrosmog è quella forma di inquinamento generato dai cosiddetti campi elettromagnetici, quelli per intenderci prodotti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, domestiche e industriali, per non parlare poi dei cavi dell'alta tensione e delle miriadi ormai di Stazioni Radio Base (ripetitori per la telefonia cellulare). Non vi sono attualmente prove medico-scientifiche inequivocabili che le onde elettromagnetiche provochino danni agli esseri viventi; ma gli studi e le ricerche r condotti fino ad ora, rilevano una correlazione agghiacciante tra l'insorgenza di tumori e leucemie e l'esposizione a campi elettromagnetici!
